L'Infinito istante di Giuseppe Leone nel doc di Sonia Giardina. Finalmente

Sono sincero, “L’infinito Istante”, il documentario della regista Sonia Giardina dedicato a Giuseppe Leone, è una bellissima idea. L’autrice, che ha all’attivo la partecipazione a festival nazionali e internazionali, ha diffuso il promo su Vimeo del suo lavoro che si preannuncia già come un significativo, doveroso, necessario omaggio al grande fotografo ragusano, alla sua arte fotografica e alla sua capacità di restituire, con scatti iconici, i mille volti della Sicilia e delle sue genti.

E’ nei mutamenti della città di Ragusa e del territorio circostante (elementi che Leone ha sempre raccontato con maestria) la chiave di lettura sapientemente colta dalla regista. 

Non a caso, il promo del documentario di Sonia Giardina si apre, proprio, con l’amara constatazione,  da parte di Giuseppe Leone, di come siano mutati il centro storico e le periferie attraverso  una ‘osmosi’ incrociata, a perdere, di genti e attività commerciali.

Il fotografo non ha mai fatto mistero della sua intolleranza verso la “desertificazione” residenziale e commerciale del centro storico di Ragusa superiore a vantaggio della realizzazione di agglomerati urbani esterni, disconnessi da origini e vissuti, e incastonati in quella che, un tempo, era  aperta campagna. “L’uomo scompare – dice Leone nel Doc –  la cementificazione assorbe l’uomo e lo tiene dentro….”.

La campagna, le donne e gli uomini ad essa legati, sono un altro tema molto caro a Giuseppe Leone. I molti scatti, divenuti iconici nella rappresentazione del passato rurale negli Iblei, trovano grande spazio nella restituzione del racconto eseguito dall’autrice.

Come nel caso delle feste e  del folclore siciliano che, da Palermo a Licodia Eubea, da Ragusa a Messina, il maestro Leone ha raccontato instancabilmente con scatti memorabili.

Tornando al documentario, Giuseppe Leone colto dalla macchina da presa della regista nella sua camera oscura dice: “Ne stampo un’altra e ci siamo”. Si consumerà così l’ennesimo infinito istante di uno scatto perfetto;  in me, invece, crescerà l’attesa per vedere la premiere del lavoro di Sonia Giardina a lui dedicato che sarà realizzata nella primavera del 2020, a Ragusa.

Guarda qui il video promo:

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